Ritratto candid
Come lavoro
Candid non significa rubato: significa aspettare che la posa smetta.
Il ritratto candid nasce dal tempo. Si cammina, si parla, si fa altro — e a un certo punto la persona si dimentica dell’obiettivo. Quello è il momento in cui la fotografia diventa vera: una mano che sistema i capelli, uno sguardo che va altrove, una risata che parte prima che io la chieda.
Uso ottiche luminose e un’attrezzatura leggera per restare fuori dai piedi, e lavoro quasi sempre in luce disponibile. Le sessioni durano più di un servizio in posa, perché il materiale migliore arriva dopo la prima mezz’ora, quando l’imbarazzo è passato.
È il formato giusto per chi si trova a disagio davanti alla macchina, per i book che devono sembrare vissuti e per gli editoriali che raccontano una giornata invece di una posa.
Cosa comprende
- Sessione lunga, in luce naturale
- Nessuna posa imposta: direzione minima
- Interni ed esterni a Padova e dintorni
- Selezione ampia, editata con mano leggera
- Ideale per chi non ama mettersi in posa
Altri stili
Ritratto classico
Il ritratto classico è il punto in cui la fotografia dice meno e ottiene di più: una persona, una luce, nessuna distrazione.
02Ritratto ambientale
Nel ritratto ambientale il luogo non fa da sfondo: è la seconda metà della frase.
03Ritratto glamour
Glamour, per come lo intendo, è eleganza costruita con la luce — non un filtro applicato dopo.
04Nudo artistico
Nel nudo artistico il corpo non è il soggetto: è la materia con cui si compone l’immagine.
05Street portrait
Lo street portrait comincia sempre allo stesso modo: chiedendo il permesso a qualcuno che non conosco.
06Ritratto di gruppo
Un ritratto di gruppo riuscito non allinea le persone: mostra come stanno insieme.